LELLO MASUCCI

LELLO MASUCCI

Napoli,

1948

biografia

Pioniere dell'estetica tecnologica e figura di spicco delle avanguardie multimediali, Lello Masucci ha saputo coniugare la pittura tradizionale con i flussi e i codici della rivoluzione digitale. La sua traiettoria prende le mosse nel 1970 attraverso gli incontri storici con il Living Theatre, confluendo nel 1976 nella performance Cubo identità: dimensione documento, registrata da Mario Franco per il Museo di San Martino. Negli anni Ottanta l'artista intensifica la ricerca pittorica attraverso imponenti opere a tecnica mista; espone alla galleria Il Milione di Milano e da Sylvia Franchi a Roma, presentato da Filiberto Menna. Nonostante il rifiuto polemico all'XI Quadriennale di Roma, la sua statura viene presto consacrata dalle personali al Musée de Saint Paul de Vence, dalla partecipazione alla Biennale del Sud con Sacchi di notti napoletane, dalla mostra sulla scultura a Palazzo Reale (1986) e da un'estesa esposizione all'Expo di Tokyo.

Nei primi anni Novanta, anticipando i tempi, Masucci fonda dim.it, uno dei primi internet provider del sud Italia, avviando un'indagine teorica sulla Letteratura Elettronica. Sviluppando competenze in svariati linguaggi di programmazione, declina la sua ricerca in esiti installativi e teatrali incentrati sull'interattività. Questa linea culmina nel 2000 al Maschio Angioino con l'installazione On the air, una performance basata su connessioni web simultanee che unisce in tempo reale Napoli e New York, scardinando i tradizionali confini dello spazio scenico. Nel 2009 la sua produzione trova un importante approdo istituzionale con una personale al PAN (Palazzo delle Arti Napoli), dove presenta opere "ibride" nate dalla fusione tra analogico e virtuale, tra cui il fortunato Poema notturno rosso, video-installazione simultanea nelle piazze di Napoli e Barcellona durante l'e-poetry 2009.

Invitato nello stesso anno agli eventi collaterali della 53ª Biennale di Venezia, Masucci consolida il suo ruolo istituzionale nel 2014 come ideatore del festival OLE.01 a Palazzo Reale di Napoli. Con l'apertura nel 2016 del suo art studio a Palazzo Spinelli, nel cuore della città partenopea, l'artista ha avviato un nuovo e vibrante ciclo pittorico, confermandosi interprete poliedrico e instancabile della cultura visiva attuale.

Mostre

Lello Masucci. Le Ferite dell’Anima

21 Marzo 2018

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5 Maggio 2018

Masters | INAUGURAZIONE MILANO

1 Aprile 2022

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Lello Masucci. “Solo Vesuvi”

17 Febbraio 2023

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31 Marzo 2023

News

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