Marco Abbamondi. “Earth breath: il respiro della terra”

Personale

Marco Abbamondi. “Earth breath: il respiro della terra”

24 Novembre 2022

|

14 Gennaio 2023

La sede partenopea della galleria Andrea Ingenito Contemporary Art è lieta di inaugurare la stagione espositiva con Earth Breath: il respiro della terra, l'attesa seconda mostra personale dedicata alla ricerca materica di Marco Abbamondi, che giunge a tre anni di distanza dal grande successo riscontrato con la rassegna Highlights nel 2019 a Milano. L'evento si inserisce programmaticamente nel vivo del tessuto culturale locale: l'inaugurazione è stata infatti volutamente fatta coincidere con l'apertura degli Art Days Campania 2022, la prestigiosa manifestazione che unisce gallerie, musei e istituzioni del territorio in un'unica, grande rete del contemporaneo. Questa rassegna sancisce un nuovo capitolo nella profonda collaborazione tra il gallerista e il maestro napoletano, offrendo una preziosa occasione di riflessione critica sulla perenne transizione dei linguaggi della scultura e della pittura d'avanguardia.

Con questo nuovo e inedito ciclo di lavori, Abbamondi spinge la propria indagine simbiotica tra uomo, natura e territorio verso orizzonti inesplorati, introducendo il sughero come supporto fondamentale e baricentro espressivo della propria opera. Selezionato con minuziosa cura tra le qualità più pregiate della Sardegna, il sughero si inserisce nella composizione non come mero sfondo, ma come elemento attivo che va a mescolarsi e a fondersi con le caratteristiche paste cementizie dell'artista. Si genera così una studiata sovrapposizione stratigrafica tra un elemento puramente naturale e un materiale artificiale ricavato dall'uomo. La densità del cemento e la fluidità dei pigmenti stesi sulla superficie porosa del sughero si fanno metafora visiva delle fratture, delle cicatrici e delle lacerazioni che l'essere umano infligge costantemente all'ambiente, evidenziando una dialettica complessa in cui la natura, pur offrendosi generosamente allo sguardo dell'artefice in tutte le sue forme, rivendica la propria originaria autonomia e si rifiuta di lasciarsi definitivamente manipolare o addomesticare. Questa costante evoluzione tecnica si nutre in modo decisivo di una sapiente e instancabile ricerca cromatica. I pigmenti naturali impiegati nei dipinti-scultura sono il frutto di un lungo viaggio geografico e intellettuale che ha portato l'artista ad attraversare l'Andalusia, il Marocco, il Brasile e l'India, raccogliendo polveri e terre vergini da ogni angolo del globo. Ciascuna tinta reca in sé una specifica e intrinseca luminosità, dando vita a contrasti cromatici vibranti capaci di generare una perfetta armonia tra le sorgenti di luce naturale e l'illuminazione artificiale dello spazio espositivo. I volumi tormentati della materia cementizia vengono così esaltati da cromatismi puri, orchestrando un dialogo silenzioso in cui il movimento ondulatorio della terra si rivela allo spettatore in tutta la sua solenne intensità fenomenica. Nato a Napoli nel 1974, Marco Abbamondi ha avviato il proprio percorso artistico sul finire degli anni Novanta, focalizzando fin dagli esordi la propria grammatica espressiva sull'interconnessione profonda tra dimensione umana e regno biologico. I suoi manufatti fuggono le tradizionali catalogazioni per porsi come corpi plastici tridimensionali, in cui la pittura sconfina strutturalmente nella scultura attraverso cicli ormai celebri come i lands classic — volti a evocare il moto ondoso e tellurico del suolo — e i lands pure pigment, composizioni pure in cui la luce si fa spazio. Questa poetica rigorosa ha permesso all'artista di conquistare un solido posizionamento nel panorama collezionistico e critico mondiale, portando le sue opere all'interno di autorevoli raccolte private nazionali, come la prestigiosa Collezione Bulgari, e internazionali, nonché al centro di importanti tappe espositive allestite in contesti istituzionali di rilievo tra la Reggia di Caserta, Firenze, Milano, Los Angeles, Tokyo e New York, confermando la portata universale di un messaggio che oggi torna a risuonare con forza nella sua terra d'origine.

Artisti

News

Non sono presenti articoli.