La galleria Andrea Ingenito Contemporary Art è lieta di presentare “Giosetta Fioroni – Anima”, una straordinaria mostra personale interamente dedicata a una delle figure più emblematiche, colte e affascinanti dell'arte italiana della seconda metà del Novecento. Curata direttamente da Andrea Ingenito, l'esposizione taglia un traguardo dal profondo valore simbolico e professionale, giungendo al pubblico esattamente a dieci anni di distanza dalla prima storica rassegna monografica che la galleria dedicò alla celebre artista romana. Il titolo stesso della mostra, “Anima”, è preso in prestito da una delle opere cardine inserite nel percorso espositivo e si configura come l'ideale chiave di volta dell'intero progetto: un termine denso, intimo e assoluto, che riflette fedelmente la delicata poetica, il ricco universo creativo e l’essenza più autentica del linguaggio visivo dell'autrice, da sempre teso a indagare la memoria, l'emozione e l'archetipo femminile.
La sfolgorante parabola artistica e intellettuale di Giosetta Fioroni si forma e si consolida nel cuore pulsante della scena romana degli anni Sessanta, nel pieno e mitico periodo della "Dolce Vita". Immersa nel fervente, provocatorio e rivoluzionario clima culturale dell’epoca, l'artista ha vissuto da assoluta protagonista una stagione irrepetibile di avanguardia, frequentando assiduamente una cerchia di poeti, scrittori, registi e colleghi del calibro di Pier Paolo Pasolini, Goffredo Parise, Mario Schifano e Mimmo Rotella. Questo cenacolo di straordinari talenti diede vita a una stagione caratterizzata da un'intensa e feconda sperimentazione, fondata sul dialogo continuo e osmotico tra le arti visive e la parola scritta, un retroterra culturale che ha impresso un segno indelebile sulla capacità della Fioroni di far coesistere la grafia, l'illustrazione e il colore puro. Questa nuova ed emozionante esposizione rappresenta il coronamento di un sodalizio ultra-decennale che, a partire dal 2015, lega stabilmente l'artista alla galleria Andrea Ingenito Contemporary Art attraverso una serie di tappe espositive che ne hanno scandito e celebrato il percorso critico. Il cammino comune prese il via con la memorabile prima personale intitolata “Carte anni ’60” (2015), focalizzata sulla raffinata produzione dei suoi celeberrimi e iconici “Argenti” e realizzata in perfetta contemporaneità con la prestigiosa mostra “Teatrini-Presepi” ospitata nelle sale del Museo MADRE di Napoli. A quel primo fortunato capitolo fece seguito, nel 2016, una suggestiva rassegna diffusa che coinvolse gli spazi dell'isola di Capri, per poi approdare nel 2019 alla mostra personale “Il Professore di desiderio”, un focus incentrato sulle delicate e introspettive opere su carta realizzate dagli anni Novanta fino alla produzione più recente. Con “Anima”, la galleria rinnova e rilancia questo affascinante racconto antologico, offrendo a visitatori e collezionisti un itinerario fluido, organico e straordinariamente coeso, capace di restituire la complessità intellettuale di un'artista immensa e senza tempo.