David Bowes – Fantasticheria Lirica

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David Bowes – Fantasticheria Lirica

2026-05-23

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2026-09-30

La galleria Andrea Ingenito Contemporary Art è lieta di presentare "FANTASTICHERIA LIRICA", un'attesa e colta mostra personale interamente dedicata all'universo immaginifico dell'artista americano David Bowes. Curato direttamente da Andrea Ingenito, questo ambizioso progetto espositivo si sviluppa a due anni di distanza dall'ultima fortunata monografica napoletana dell'autore, segnando un momento di fondamentale consolidamento per una prestigiosa collaborazione che vede Bowes stabilmente inserito da lungo tempo nei progetti scientifici e nei programmi della galleria. L'esposizione trae la propria suggestiva intitolazione critica dalla lettura del testo fondamentale di Alan Jones, “Cose remote, cose recenti. La pittura di David Bowes”, un saggio indispensabile per decodificare la complessità e la profondità lirica di una delle figure più rilevanti e celebrate della sperimentazione artistica internazionale contemporanea. L'obiettivo della rassegna è quello di offrire una visione organica, profonda e complessiva dell'intera ricerca del maestro, ripercorrendo criticamente le tappe salienti della sua parabola espressiva attraverso una selezione minuziosa di opere particolarmente significative che spaziano dalla fine degli anni Novanta sino ai giorni nostri. Il percorso visivo si configura come un viaggio affascinante all'interno di una pittura colta e visionaria, capace di eludere la documentazione didascalica del reale per rifugiarsi in un territorio sospeso tra il sogno, l'allegoria e la memoria storica. Da sempre legato in modo viscerale alla città di Napoli e al suo straripante immaginario popolare, barocco e mediterraneo, David Bowes assimila e rielabora con straordinaria sensibilità formale le suggestioni archetipiche, i simboli e le infinite stratificazioni culturali che definiscono il tessuto antropologico del capoluogo campano, traducendoli in elementi portanti della propria pratica. Nelle sue tele, le "cose remote" del mito classico e della tradizione d'oltreoceano dialogano in modo simmetrico e armonioso con le "cose recenti" della sensibilità contemporanea, dando vita a un ordito cromatico vibrante, denso di accostamenti poetici, assonanze visive e soluzioni compositive uniche. Attraverso questa approfondita indagine retrospettiva, che valorizza il rapporto continuativo e il sodalizio intellettuale con il maestro, la galleria regala a visitatori, studiosi e collezionisti un'esperienza immersiva e straordinariamente coesa, capace di restituire intatta la duratura attualità di una pittura intesa come pura evocazione spirituale e instancabile, poetica fantasticheria.

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